PINA BUCCHERI – IL COASTAL ROWING PARTE DELLA MIA VITA

Vivo di fronte al mare e ogni giorno, in ogni stagione, vedo tante persone che praticano sport acquatici nel fantastico golfo di Mondello-Addaura, ma in passato, non pensavo che un giorno sarei potuta diventata una di loro né immaginavo la felicità e il benessere che il mare è in grado di regalarti anche quando piove o c’è vento e le onde si alzano.

La mia storia da canottiera è cominciata 5 anni fa, quando i miei vicini di casa proposero di unirmi a loro che da poco tempo avevano iniziato a praticare il canottaggio. Quell’ invito arrivò nel momento giusto,  ero alla ricerca di uno sport di squadra da poter provare, memore della mia passata esperienza da pallavolista che mi ha regalato grandi soddisfazioni. Così, senza pensarci su due volte con l’idea di potermi allenare al mare, convinta che si trattasse di una disciplina simile alla canoa, dissi subito di sì.

Fu subito amore e passione anche se presto ho scoperto che il canottaggio e la canoa sono due sport totalmente diversi, anzi opposti visto che, tra l’altro, la canoa si muove davanti al vogatore mentre nel canottaggio la barca scorre alle spalle del canottiere.

Ricordo ancora le sensazioni delle prime uscite, il contatto con il mare, la bellezza del golfo di Mondello con le sue acque cristalline, la barca che scorre in un silenzio rotto solo dal rumore dei remi che contrastano l’acqua per far scorrere fluidamente lo scafo, il fascino della sincronia perfetta dei vogatori.

Così sono cominciati i miei allenamenti assieme ad un gruppo che nel corso del tempo si è arricchito di tanti altri atleti master animati dal mio stesso spirito e dalla stessa passione, con molti dei quali siamo diventati amici oltre che di voga anche nella vita!

Gli allenamenti sono faticosi ma ritornano grande soddisfazione perché dopo lo sforzo fisico mi sento più leggera e piena di energia e perché lavorando con costanza, grazie ai consigli e alla motivazione infusa degli allenatori, continuo ad imparare sempre qualcosa di nuovo, i dettagli tecnici utili per migliorare la tecnica di voga e a far scivolare fluidamente la barca sull’acqua, e quando la sento scorrere leggera e veloce provo una sensazione così bella e appagante che mi ripaga da ogni fatica.

E poi ci sono le gare. Nel corso di questi anni ho partecipato a diverse competizioni, sia regionali che nazionali, e ogni volta è come se fosse la prima: tanta adrenalina, un forte spirito di squadra e di condivisione e la ferma determinazione di esprimere il meglio di me stessa.

Partecipare alle gare è importante oltre che per il risultato, anche per metterti alla prova e perché è l’occasione che consente di superare i tuoi limiti oltre i quali non pensavi di poterti spingere, senza dimenticare l’aspetto goliardico che non è affatto secondario. Si parte in gruppo come si faceva da ragazzi quando si andava in gita scolastica e il divertimento è assicurato…

Qualche gara l’abbiamo anche vinta. L’esperienza più bella l’ho vissuta ai “Campionati Italiani di Coastal Rowing del 2021” a Barletta dove ho gareggiato in doppio e assieme alla mia compagna abbiamo vinto una medaglia d’oro nella competizione di beach sprint e una d’argento nella prova di endurance. Ero davvero felice dei risultati attenuti, ma, credetemi, sono felice anche quando partecipo senza vincere se comunque riesco ad esprimere il massimo di me stessa.

Il Coastal Rowing è uno sport bellissimo e mi dispiace non averlo conosciuto prima. Ormai fa parte della mia vita, della mia quotidianità e anche se sono molto impegnata con il lavoro trovo sempre lo spazio per gli allenamenti, che sono un toccasana che magicamente riesce a cancellare la stanchezza e a liberarmi dai pensieri e dai problemi quotidiani.

Avrete capito che sono entusiasta di questa disciplina, ma se non credete alle mie parole Vi invito a provare. Il Coastal Rowing è alla portata di tutti…

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